MILANO – Un caldo africano accoglie i Rinoceronti in quel di Milano Sud e sul campo meneghino i torinesi pagano dazio almeno per quanto riguarda le fasi finali, quando – complice il nervosismo – i Rinoceronti alzano bandiera bianca e non riescono a conservare il vantaggio di due mete a zero costruito a metà partita.
Il primo tempo inizia con i Rinoceronti alquanto impacciati e costretti nella propria metà campo dal forcing dei milanesi. E’ un episodio a cambiare le sorti del match: da una touche ben giocata i Rino riescono a portarsi in vantaggio in una delle rare sortite offensive. A bissare la marcatura dopo dieci minuti arriva la meta con l’ala sinistra ma subito dopo ecco il crollo fisico e soprattutto emotivo.
Il match rischia di essere sospeso per troppe polemiche. I Rino non ci sono più con la testa e se la prendono con l’arbitro. Finisce in pareggio: 2 a 2.
Si chiude cosi’ con l’ennesimo amaro in bocca quella che poteva essere la migliore stagione agonistica della storia del club, iniziata con le più forti delle classe (con una sconfitta onorevole e un pareggio), proseguita con la splendida vittoria di Biella e della Coppa Cobram per poi arenarsi sulle questioni dei ritiri per proteste contro le direttive FIR degli avversari e di qualche defezione interna per gli stessi motivi. Sono arrivati quindi due pareggi e una sconfitta, senza considerare il match non disputato contro Bergamo. Sette i punti validi finali in classifica, ma tanto rammarico.
A festeggiare invece sono Brixia Brescia per la terza volta Campione CRONO e soprattutto gli amici di Como che dopo essersi classificati secondi, riescono a strappare ai Ribolliti di Firenze con un perentorio 7 a 1 la Coppa delle Regioni.
Brixia invece lascia sul campo delle finali nazionali di Monza il titolo italiano ai Pirati di Livorno, dopo un pareggio per 2 a 2 la vittoria per regolamento è stata assegnata alla squadra con l’età media più alta.
Congratulazioni ai nuovi Campioni ed un arrivederci al 2027, per un campionato più… tranquillo! 😉
Tanto il rugby old non è agonistico… 😉
Ad maiora.
Foto by Mario Fallico Official Photographer











