Il cielo è arancione sopra Biella. Terza prestazione di alto livello della squadra torinese che si presenta a Biella in pieno organico per giocarsi il tutto e per tutto nell’unico derby piemontese rimasto dopo l’abbandono del CRONO da parte di Asti.
Per i Rinoceronti, dopo la sospensione del trofeo AT-TO tra Asti e Torino, si presenta l’occasione giusta per portare a casa il primo (?) trofeo dell’anno: alla vigilia le due squadre avevano infatti concordato di mettere in palio la coppa intitolata al Dott. ing. Illustrissimo Cobram di fantozziana memoria, che simbolicamente d’ora in avanti decreterà ogni anno la “miglior” squadra Rugby old piemontese.
I Rinoceronti guidati da Coach Dragos coadiuvato dall’allenatore di mischia Gennaro scendono a Biella carichi di aspettative e buone intenzioni. Di fronte un’aggueritissima Biella reduce dalla precedente vittoria casalinga di misura contro Milano Sud. Sono infatti i Torinesi a passare subito in vantaggio con un’azione ben orchestrata dai centri e chiusa con una cavalcata sulla sinistra. Ma Biella ne approfitta e poco dopo – causa distrazione difensiva su una ruck – riesce a pareggiare senza troppi sforzi. La partita diventa subito combattuta e a tratti nervosa: Gonzalez rischia di trovarsi con la testa sul campo di Ivrea dopo un placcaggio alto del capitano di Biella e le prime due frazioni di gioco si chiudono sul due pari con le mete di Cusumano e Traverso per i Rino.
La panchina lunga di To-Rino è un valore aggiunto e i Rinoceronti riescono ad imprimere una certa superiorità terittoriale per gran apte dell’incontro. Una superiorità che si concretizza al 47esimo minuto con la meta di Beltramone che riesce a bucare la difesa gialloverde dopo una palla uscita dalla mischia e magistralmente gestita da Silano.
Gli ultimi 13 minuti che separano dalla Coppa sono lunghi e intensi: Biella prova a sfondare con azioni dalla propria metà campo ma i placcaggi di Canazza bloccano la controffensiva biellese ed è Torino che alla fine ha addiruttral’occasione giusta per segnare la quarta meta e guadagnarsi il punto bonus. Ma sulla linea di meta l’inziativa di Torino è respinta e sul successivo ribaltamento di campo la corsa delle ali biellesi viene fermata. L’arbitro fischia la fine decretando la vittoria di Torino. Quattro punti in classifica, soprasso sui cugini piemontesi, quarto posto temporaneo in classifica e primo trofeo stagionale.
“Un grande risultato, sono fiero dei ragazzi, dragostea din tei p.d.t.!” dichiara il Coach a fine partita. Esultano anche i numerosi tifosi torinesi giunti a Biella che quasi increduli hanno scortato il bus di rientro a Torino con caroselli e cori lungo la statale scelta da Guido, l’Orco al volante pe il rientro all’Albonico.
“Ora vogliamo giocarcela a viso aperto con tutti, perchè abbiamo un sogno: raggiungere le finali nazionali di Livorno! Chi è con meeeeee???” grida Capitan Renzo chiamando a raccolta i giocatori a fine partita.
Dopo il terzo tempo, i bagordi e tre giorni di festeggiamenti, giunge però notizia che il Capitano avrebbe comunicato a giocatori e società il suo rifiuto a scendere in campo a Monza per la quinta giornata di campionato preferendo giocare il concomitante Torneo di Vicenza con non meglio dichiarate squadre terze. La proposta di ingaggio fatta al Capitano per scendere in campo a Vicenza parrebbe irrinunciabile e sarebbe condizione necessaria per ottenere la prima convocazione in Nazionale Old.
I Rinoceronti rischierebbero cosi di scendere in campo decapitati dal proprio capitano proprio nel momento clou della – almeno fino a questo momento – miglior stagione della propria storia.
Nuova grana in vista per la società? I dirigenti impegnati da mesi sulla decisione se spendere o meno 2,99 € per l’acquisto di uno spazio drive cloud condiviso non rilasciano dichiarazioni ufficiali sulla questione.
Intanto la squadra è già al lavoro per la quarta giornata, l’ultima in casa, contro Bergamo. Daje Rino.
Stay tuned!
Il link per rivivere gli ultimi 20 minuti del match:






















